COMPAGNIA ALIDA VALLI
 

La "Compagnia Alida Valli"

I giovani che formano la compagine artistica della "Compagnia Alida Valli" (costituita ufficialmente nel 2007) hanno intrapreso fin dal 2002 una proficua collaborazione che ha prodotto la messa in scena di diversi spettacoli nel territorio romano.

Ciò che emerge dai curricula dei componenti è una netta linea: far coesistere armoniosamente le diverse esperienze personali-artistiche di ognuno, all'interno di una sola e precisa realtà.

Le molteplici forze giungono da diverse istituzioni artistiche come L'Accademia Nazionale d'Arte drammatica Silvio D'Amico, la Scuola di Danza del Teatro dell'Opera di Roma, e dagli ambienti universitari.

Fra le realizzazioni sceniche: "Alla fine del terzo atto" di C. Alberti (2002), vincitore del premio Calindri di Milano; " Cyrano de Bergerac" di E. Rostand (2003); "Il canto del cigno" di A. P. Cechov (2004); "Carmen" adattamento da P. Mérimée (2005); "Buon compleanno, Mozart!" di A. Tarallo (2006); "Molto rumore per nulla" di W. Shakespeare (2006); "Letto a quattro piazze" di A. Tarallo (2007); "La voce umana" di J. Cocteau (2007); "Sui danni del tabacco" di A. P. Cechov (2007).

A questo fulcro di giovani, si aggiunge l'esperienza dell'attore Carlo De Mejo. Dopo essersi formato giovanissimo  presso l'Actor's Studio di New York sotto la guida esperta di Stella Adler, intraprende una lunga carriera artistica nel panorama europeo ed internazionale lavorando con maestri del calibro di Trintignant, Pasolini, Fulci, Bolognini, Patroni Griffi, Ronconi, Cherif.

Oltre all'intensa attività teatrale, l'Associazione si impegnai anche nella realizzazione di progetti cinematografici e ha da poco realizzato (con il contributo dell'IMAIE e la collaborazione del Centro Sperimentale di Cinematografia di Roma) il documentario filmico "Come diventai Alida Valli", diretto da Pierpaolo De Mejo, nipote dell'Attrice. All'anteprima dell'8 maggio 2008 a Milano, seguirà la proiezione ufficiale del 31 dello stesso mese al Cinema Trevi di Roma.

Componenti

Carlo De Mejo (attore)

Pierpaolo De Mejo (attore/regista)

Antonio Tarallo (regista)

Maurizio Pulina (attore)

Valentina Taddei (attrice)

Chiara Graziano (ballerina)

Armando Valletta (musicista)

       

 


 

Carlo De Mejo

Figlio della grande attrice Alida Valli e del pittore Oscar De Mejo. Dopo l'infanzia trascorsa in California, frequenta per 3 anni l'Actor's Studio di New York sotto la direzione di Stella Adler. Dal 1960 al 1967, svolge attività teatrale negli Stati Uniti e in Inghilterra.

Dopo l'esordio cinematografico (L'Oro di Londra, 1967), nel 1968 Pasolini lo vuole nel suo "Teorema" e nello stesso anno lavora al fianco di Gian Maria Volontè in "Summit".

Nel 1970 ottiene grande successo in  tutta Italia: è tra i protagonisti della versione italiana del musical "Hair", curata da Patroni Griffi e con, tra gli altri, Teo Teocoli, Loredana Bertè e Renato Zero.

Gli anni settanta sono un periodo fiorente soprattutto nel cinema, nel quale alterna lavori di importanza internazionale come "Funerale a Los Angeles" (1972) e "L'uomo in basso a destra nella fotografia" (1973), entrambi con J.L Trintignant; "Das Netz" (1975), con Klaus Kinski e Mel Ferrer; "L'ultima Chance" (1973), con Eli Wallach e Massimo Girotti e prodotti che diventeranno in seguito cult nel panorama italiano come "L'Etrusco uccide ancora" (1972), di Armando Crispino e "Quando le donne si chiamavano madonne" (1972), con Edwige Fenech.

Nel 1975 è tra gli interpreti dell'Orlando Furioso di Luca Ronconi per la televisione.

Sempre in questi anni, lavora accanto alla madre, in diversi film.

A partire dal 1980, comincia il sodalizio col regista Lucio Fulci, che lo chiamerà per ben tre dei suoi film. Continua parallelamente, l'attività teatrale: "La Nave", regia di Aldo Trionfo; "Il signore va a caccia", con Giancarlo Sbragia; "Arancia meccanica", con Geppy Gleijeses; "I giganti della montagna", regia di Mauro Bolognini; "Das Kapital", con Mario Maranzana; "Processo a Maria la pazza", regia di Berta Dominguez.

Negli anni novanta, si dedica al teatro al fianco della madre prima con la compagnia "Cooperativa Nuova Scena", poi con la "Compagnia delle ortiche" ed infine con la compagnia "Sicilia Teatro", lavorando con registi del calibro di Patroni Griffi, Bologni e Cherif.

Nel 1998, l'esperienza teatrale di "Scritti metropolitani per violino" con Edoardo Sylos Labini.

Successivamente, ha esperienze lavorative in televisione con la fiction"Casa famiglia" e con "Distretto di polizia 4".

 


 

Pierpaolo De Mejo

Fin da piccolo a contatto con il mondo del teatro e del cinema grazie alla nonna Alida Valli e al padre Carlo De Mejo.

Studia regia e sceneggiatura cinematografica all'Università di Roma Tre, dove si laurea nel 2008. Esordisce come attore nel 2002 con il  "Macbeth" di W. Shakespeare, promosso dal Comune di Roma. Interpreta "Il canto del Cigno" di Cechov nello spettacolo "Tragedija Buff" dell'Università di Roma 3, sotto la supervisione di G. Sammartano.  Partecipa a "Non abbiamo Paura", testi di Carol Wojtyla (2005), a cura di A. Tarallo. Nel 2006, "Buon compleanno Mozart!", regia di A.Tarallo, in scena al teatro "In Portico" di Roma e "Letto a quattro piazze", di Emiliana Santoro. Nel 2007 interpreta "Sui danni del tabacco", atto unico di A. Cechov, nello spettacolo "Silenzi d'attore" di A. Tarallo.

Scrive, dirige e interpreta il cortometraggio "Infermità Mentale", proiettato al I Dams film festival 2005. Nello stesso anno recita nel cortometraggio "Per Chi Resta", regia di C. Tafani, scritto da M. Bramanti. Dirige il documentario "Raccontarsi per Riprogettare"  (2006),  patrocinato dal Comune di Roma. Nel 2008 dirige un documentario sulla vita della nonna, dal titolo "Come diventai Alida Valli", promosso dall'IMAIE ed in collaborazione con il Centro Sperimentale di Cinematografia di Roma.

 


 

Antonio Tarallo

 

Laureando al DAMS di ROMA TRE, per il percorso "Regia teatrale".

Ha frequentato il laboratorio di Regia Teatrale diretto da Giancarlo Sammartano.

Ha diretto nel 2003 "Alla fine del III atto" di Claudio Alberti, vincitore del "Premio  Calindri 2003". Sempre nello stesso anno "Cyrano de Bergerac". Cura la lettura poetica di "Non abbiamo Paura"(2005), testi di Carol Wojtyla.

Per il 250esimo anniversario della nascita di Mozart, scrive e dirige "Buon compleanno, Mozart!" (2006). 

Sempre nel 2006:  "Carmen", libero adattamento dall'opera di Bizet; "Molto rumore per nulla" di William Shakespeare, libero adattamento e "Letto a quattro piazze" di Emiliana Santoro, Cineteatro 33.

 


 

Maurizio Pulina

Conduce i suoi  studi teatrali presso la scuola di Teatro diretta da Mino Sferra. Esordisce come attore nel 1997  con "Gli Occhiali di Pim" regia di R. Coghene. E' Cyrano nell'adattamento e regia di Antonio Tarallo (2003). Nello stesso anno è nel cast di "Alla fine del terzo atto" , testo vincitore del Premio Calindri  2003, sempre sotto la direzione di Antonio Tarallo.

Nel 2005 "Cecità", regia di M. Sferra. L'anno seguente partecipa al saggio "Dal classico al contemporanio", diretto da Mino Sferra e F. Branchetti, e a "La sacra rappresentazione della passione" con E. Siravo e V. Gravina, regia di L. Tani.

Partecipa (2006) alla soap di RAI UNO "Sottocasa".

Voce narrante nel documentario "Come diventai Alida Valli" (2008), regia di P. De Mejo.

 


 

Valentina Taddei

Diplomata all' Accademia Nazionale d'Arte Drammatica"Silvio d'Amico" (2005).

Il  2001 la vede impegnata in "Granditaliavarietà" testi di Ettore Petrolini, regia di Fiorenzo Fiorentini, per l'Estate romana e, l'anno successivo, in "L'osteria del Tempo Perso", sempre per la regia Fiorenzo Fiorentini.

Nel 2004 partecipa a due lavori di Attilio Corsini: "Rumori fuori scena" al Teatro "Vittoria" e "Tre Moschettieri", spettacolo in tre episodi, nella suggestiva cornice del teatro Globe di Roma.

Nel 2005 è nel cast della "Fedra" di Seneca, regia di Lorenzo Salveti, con Ida di Benedetto.

L'anno seguente è impegnata sempre in  "Fedra" di Racine, regia di Walter Pagliaro con Micaela  Esdra.  Nel 2006 è la protagonista di "Carmen", testo tratto dall'opera bizetiana, adattamento e regia di Antonio Tarallo. Nel 2007 interpreta "La voce umana", atto unico di J. Cocteau, nello spettacolo "Silenzi d'attore" di A. Tarallo.

Voce narrante nel documentario "Come diventai Alida Valli" (2008), regia di P. De Mejo.

 


 

Chiara Graziano

Diplomata in danza classica presso il Teatro dell'Opera di Roma.

Si accosta fin da bambina allo studio della danza. Si diploma presso l'Accademia dello Spettacolo di Irma Cardano di Portici (NA) in "Danza classica e contemporanea" (2005).

Frequenta, nel 2006, presso il "Teatro Greco" di Roma il "Corso di avviamento professionale di danza", diretto da Renato Greco e Maria Teresa Dal Medico. E' l'anno che la vede impegnata negli spettacoli "Le quattro stagioni di Vivaldi", "Odysseus" e "Romeo e Giulietta".

Sede di tali produzioni il "Teatro Greco".

Tra i vari stage frequentati ricordiamo: "Danza modern - jazz" con il maestro Bill Hastings di Broadway; "Perfezionamento di danza classica, moderna e contemporanea"  presso il "Centre de Danse International Rosella Hightower" di Cannes; "Corso di  Teatro - Danza - Mimo" con Laura Smith.

Attualmente frequenta il DAMS all'Università di Roma Tre.

 


 

Armando Valletta

 

Ha studiato per 8 anni pianoforte e per 5 chitarra classica ed elettrica.

Laureato in Letteratura Musica e Spettacolo, con una tesi sulla tecnica del suono nel cinema.

Diploma in tecnica del suono e programmazione Midi ottenuto al Saint Louis di Roma.

Fonda nel 2003 la band "Laegael" di cui è cantante e chitarrista con cui si esibisce dal vivo in vari locali nell'ambiente romano e con cui ha realizzato 3 Promo autoprodotti.

Compone colonne sonore per cortometraggi e documentari ("This Is The End", "Come diventai Alida Valli").

 

 

 

 

 

 alidavalli.net
Berlin · Milano · Roma
EU 2003 - 2008